Il workshop organizzato e convocato dal Presidente Claudio Pedroni si è svolto venerdì 21 novembre e ha riunito i responsabili delle diverse aree operative di OP del Pesce per un confronto approfondito sull’andamento del Piano Produttivo 2025.

Un momento strategico, pensato per condividere le principali evidenze della stagione, rafforzare il coordinamento interno e allineare le attività dei siti di Gaeta e Follonica.

Analisi 2025: una fotografia della produzione nel settore mare

Il cuore del workshop è stato dedicato alla revisione dell’andamento 2025 nel settore dell’acquacoltura italiana, con particolare attenzione alle tre specie cardine degli allevamenti OP del Pesce: orata, spigola e ombrina.

Durante la sessione di presentazione è stata illustrata una panoramica completa sul lavoro svolto durante l’anno, sulle principali dinamiche riscontrate nei siti produttivi e sulle attività necessarie per garantire elevati standard qualitativi.

Gestione operativa e alimentazione: un sistema integrato

Ampio spazio è stato dedicato ai processi operativi in mare e alla gestione dell’alimentazione, temi centrali per assicurare benessere animale, sostenibilità e continuità produttiva.
 Tra gli aspetti trattati:

  • gestione dei protocolli alimentari per specie e fasi di crescita;

  • monitoraggio delle condizioni ambientali;

  • programmazione delle attività in gabbia e supporto continuo tra operativo e sede centrale;

  • importanza dei feedback aggiornati per una programmazione efficace e realistica.

Il confronto ha evidenziato come la collaborazione tra i vari team rappresenti un elemento chiave per mantenere performance stabili e una gestione efficiente delle risorse

Sanità animale e qualità: un impegno costante

Nel workshop sono state affrontate anche le attività di gestione sanitaria, con aggiornamenti su prevenzione, monitoraggio e protocolli di vaccinazione.

La tutela del benessere animale continua a essere una priorità per OP del Pesce e si integra con il lavoro dell’area qualità, impegnata nel garantire standard elevati lungo l’intera filiera.

Operazioni in mare e semine: la centralità della programmazione

Sono state poi illustrate le attività operative svolte durante l’anno: controlli, campionamenti, cambi rete e gestione delle gabbie, oltre a una panoramica sulle semine 2025, elemento fondamentale per garantire una crescita produttiva bilanciata e in linea con la richiesta del mercato.

    Uno sguardo al 2026

    Il workshop si è concluso con un breve riferimento alla futura programmazione 2026, delineando le prime linee guida che accompagneranno la prossima stagione. Continuità, innovazione e sostenibilità restano i pilastri dell’approccio produttivo dell’organizzazione.

      Conclusioni

      Il workshop del 21 novembre ha confermato il ruolo di OP del Pesce come punto di riferimento nell’acquacoltura italiana, grazie a un modello produttivo basato su organizzazione, monitoraggio costante e valorizzazione delle competenze interne..

      Interventi e Partecipanti

      Loredana Prestinicola (Responsabile Acquacoltura),

      Luigi Rella (Responsabile Alimentazione),

      Giuseppe Lettieri (Responsabile Qualità),

      Annalaura Acierno (Alimentazione – Follonica),

      Fabio Sebastiani (Alimentazione – Gaeta),

      Andrea Valentino (Responsabile Sanitario),

      Matteo Marziali (Responsabile Mangime),

      Matteo Orobello (Subacqueo),

      Luigi Macera (Responsabile Logistica),

      Luigi Serafini (Responsabile Manutenzione),

      Vincenzo Cavallo (Responsabile Pesca),

      Claudio Pedroni (Presidente),

      Domenico Lococo