Orbetello (GR) – È dedicata alla riconversione dello storico impianto di Orbetello l’ampia intervista a Claudio Pedroni, Presidente di OP Del Pesce e Vicepresidente dell’Associazione Piscicoltori Italiani (API) con delega alla maricoltura, pubblicata sul numero di febbraio 2026 della rivista Mondo Agricolo.
L’articolo, dal titolo “Orbetello capitale dei vaccini”, approfondisce il progetto che porterà alla nascita del primo hub sanitario-vaccinale italiano interamente dedicato alla vaccinazione degli avannotti per la maricoltura nazionale.
Una visione che anticipa il futuro
“Nei Paesi del Nord Europa come la Norvegia – spiega Pedroni nell’intervista – la vaccinazione dei salmoni allevati è obbligatoria da anni grazie a una legge dello Stato. Questo ha consentito di abbattere in breve tempo l’uso degli antibiotici, rendere gli animali più forti e resistenti di fronte alle nuove patologie e migliorare enormemente la situazione sanitaria. La produzione è aumentata esponenzialmente, arrivando a cifre a sei zeri. Una vera e propria riconversione industriale dell’attività di allevamento.”
“In Italia non c’è l’obbligo vaccinale – prosegue – ma io credo che sia una pratica da diffondere il più possibile e al più presto possibile. Da qui l’idea di trasformare lo storico impianto di Orbetello in un hub sanitario-vaccinale.”
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Un’infrastruttura al servizio dell’intero settore
OP Del Pesce, primo produttore nazionale di specie ittiche marine con circa 4.500 tonnellate annue tra spigole, orate, ombrine e ricciole, ha avviato un importante investimento per riconvertire il sito produttivo storico.
“Non è un progetto pensato per un nostro uso interno – sottolinea Pedroni – ma per tutta l’acquacoltura italiana. In questo hub prevediamo di stoccare 20 milioni di avannotti che saranno vaccinati da squadre di personale professionale in grado di vaccinare 10.000 avannotti all’ora. Saranno poi disponibili per i nostri allevamenti e per quelli di altri operatori che li richiederanno, ovvero per chi vuole comprare pesce vaccinato.”
Salvaguardare la storia, innovando il modello produttivo
Nell’intervista viene spiegato anche il valore strategico della riconversione dell’impianto di Orbetello, luogo simbolo della nascita della produzione ittica marina italiana negli anni ’70.
“Oggi quella forma di produzione non è più sostenibile economicamente – afferma Pedroni – a causa degli alti costi energetici e di un mercato sempre più concorrenziale. Riconvertire questo impianto significa mantenere in vita una struttura storica altrimenti destinata alla chiusura, in un territorio in cui la maricoltura sta progressivamente scomparendo.”
“Anche in assenza di un obbligo normativo, questa scelta anticipa il futuro: è una visione che guarda oltre l’immediato e pone le basi per un modello produttivo più sicuro, strutturato e responsabile.”
Link per scaricare l’intera rivista di febbraio 2026 : https://www.confagricoltura.it/ita/mondo-agricolo