Piombino, 27 novembre 2025 – Le assegnazioni delle aree destinate all’itticoltura nel Golfo di Follonica hanno confermato gli attuali concessionari, ponendo fine a una procedura lunga e complessa avviata dal Comune di Piombino. La gara ha stabilito la continuità gestionale delle zone a mare dedicate agli allevamenti.

Confermate le concessioni per gli allevamenti a mare

Il Comune di Piombino aveva messo a bando tre campi di allevamento a mare per un totale di circa 556 ettari. Nonostante le numerose manifestazioni d’interesse, le domande realmente presentate sui vari lotti sono risultate quelle degli storici gestori per ciascun area. Le valutazioni della commissione tecnica hanno portato alla conferma degli attuali concessionari, ritenuti idonei e conformi ai requisiti fissati nel bando.

Secondo le informazioni riportate dall’amministrazione, sono state esaminate con attenzione  le proposte arrivate le quali hanno offerto garanzie su:

  • Sicurezza delle operazioni in mare

     

  • Sostenibilità e rispetto delle norme ambientali

     

  • Capacità produttiva

     

  • Continuità nella gestione

Tutela dell’ambiente e qualità della produzione

LL’assessora all’Ambiente del Comune di Piombino ha sottolineato la necessità di mantenere standard elevati di tutela ambientale e garantire un sistema produttivo stabile e controllato.

Sono stati introdotti nuovi criteri pensati per migliorare ulteriormente:

  • La sicurezza degli impianti

     

  • La tracciabilità del prodotto

     

  • La compatibilità ambientale delle attività di allevamento

     

  • La qualità delle produzioni, con particolare attenzione alla mitilicoltura e alla pescicoltura locale

     

Questi fattori contribuiranno a preservare l’ecosistema del Golfo di Follonica e a valorizzare la filiera ittica, uno dei settori strategici per l’economia del territorio.

Un risultato che punta alla continuità e allo sviluppo

La conferma dei concessionari rappresenta un punto fermo per un comparto che negli ultimi anni ha investito in tecnologie, sicurezza e qualità. Il mantenimento degli operatori già attivi consente di:

  • Evitare interruzioni nelle produzioni

     

  • Dare stabilità agli addetti del settore

     

  • Garantire una programmazione a medio e lungo termine

     

  • Continuare il percorso di innovazione già avviato