OP Del Pesce ottimizza l’alimentazione dei prodotti
L’alimentazione rappresenta il cuore produttivo dell’acquacoltura: influisce direttamente su
crescita, qualità organolettica del pesce, costi di produzione e impatto ambientale.
In realtà come OP Del Pesce, che alleva spigole, orate e ombrine 100% italiane, ottimizzare la fase alimentare significa migliorare le performance produttive e la sostenibilità della filiera, garantendo al consumatore un pesce sano, sicuro e di qualità certificata.

Le fasi dell’alimentazione in acquacoltura

La gestione alimentare di specie come orata, spigola e ombrina si articola in tre macro-fasi principali, calibrate per rispondere alle esigenze nutrizionali e fisiologiche del pesce in ogni stadio di crescita:

  1. Alimentazione larvale/starter – Utilizzo di mangimi micro-granulari o live feed, ad alta densità proteica e con nutrienti facilmente digeribili. Questa fase è cruciale per garantire sopravvivenza e sviluppo omogeneo degli avannotti.
  2. Crescita / ongrowing – Somministrazione di mangimi estrusi (grower feed), con un equilibrio ottimale dei vari nutrienti essenziali. Il peso medio e i tassi di crescita vengono costantemente monitorati per ottimizzare l’efficienza alimentare.
  3. Finissaggio / harvesting – Utilizzo di formulazioni specifiche per migliorare la resa in filetto e le caratteristiche organolettiche (grasso intramuscolare, consistenza, sapore).

Tutte le fasi vengono gestite seguendo protocolli rigorosi di somministrazione, basati sul controllo della temperatura, dell’ossigenazione e della densità di allevamento, al fine di garantire salute e benessere animale.

Indicatore chiave: il ruolo del FCR (Feed Conversation Ratio)

L’indicatore più importante è il FCR – Feed Conversion Ratio, ovvero la quantità di mangime utilizzata (ad esempio i kg) per ottenere 1 kg di pesce.
Valori tipici in condizioni ottimali:

  •   Orata (Gilthead seabream): FCR ~1.5–1.8
  •   Spigola (European seabass): FCR ~1.7–2.0

Ridurre il FCR anche solo di 0.1 comporta un notevole vantaggio economico e ambientale: minori costi di mangime, minori rifiuti organici e riduzione delle emissioni di nutrienti in acqua.

Strategie pratiche di alimentazione adottate da OP Del Pesce

  •   Mangimi certificati GLOBAL G.A.P. e ASC:

     o   La Certificazione GLOBAL G.A.P. garantisce sicurezza, sostenibilità e tracciabilità dei mangimi lungo tutta.              la filiera.

   o   La Certificazione ASC (Aquaculture Stewardship Council) attesta che l’allevamento riduce al minimo                         l’impatto ambientale e sociale, rispettando gli standard internazionali di acquacoltura sostenibile.

  •   Formulazioni bilanciate: utilizzo di mangimi estrusi con profili nutrizionali calibrati per ogni fase produttiva.
  •   Dimensione del pellet adeguata alla taglia del pesce, per evitare sprechi e migliorare l’efficienza di conversione.
  •   Alimentazione di precisione: ogni pesce riceve una quantità di mangime proporzionata al peso corporeo e alla temperatura dell’acqua, favorendo una crescita armoniosa senza accumulo eccessivo di grasso.
  •   Piani di alimentazione mirati: le razioni giornaliere vengono frazionate in più somministrazioni, ottimizzando il consumo e riducendo la dispersione in acqua.
  •   Controllo dei parametri ambientali: prima di ogni alimentazione vengono monitorati ossigeno disciolto, temperatura, ammoniaca, nitrati, nitriti e azoto. Questi dati consentono di gestire l’alimentazione in modo da mantenere condizioni ottimali prevenendo stress o cali di appetito.
  • Monitoraggio costante: pesate periodiche, analisi FCR e tracciamento digitale dei dati permettono di regolare in tempo reale la dieta e massimizzare le prestazioni.

Sicurezza e salute del pesce allevato

    Un ulteriore vantaggio del pesce allevato rispetto al pesce pescato è il controllo totale dell’origine e dell’alimentazione.
    Si conosce esattamente dove è nato, cosa ha mangiato e in quali condizioni è cresciuto, e questo è garanzia della massima sicurezza alimentare.

     

    Sostenibilità e Innovazione

    OP Del Pesce adotta un approccio proattivo verso la sostenibilità dell’acquacoltura, anche nella scelta dei mangimi:

    •   riduzione dell’uso di farine e oli di pesce a favore di co-prodotti da economia circolare e ingredienti alternativi come microalghe e insetti
    •   approvvigionamento da fonti certificate e responsabili;

    gestione e recupero degli scarti per ridurre l’impronta ambientale complessiva

    Conclusioni – Perché l’alimentazione è una leva strategica

    Per OP Del Pesce, l’alimentazione non è solo una fase tecnica della produzione, ma una leva strategica per competere in qualità, sostenibilità e sicurezza.
    Ottimizzare formulazioni, alimentazione e controllo ambientale significa ottenere FCR migliori, pesci più sani e filiere più pulite, offrendo al consumatore un prodotto 100% italiano, tracciabile, certificato, sostenibile e sicuro.

    Scopri di più su: https://www.gruppodelpesce.com/blog/