L'innovazione passa dalla conoscenza e dal confronto con le realtà più avanzate del settore. È con questo obiettivo che Claudio Pedroni, presidente di OP del Pesce, ha preso parte alla missione tecnica in Norvegia, ad Ålesund, organizzata insieme a Linde Gas Italia, per approfondire le tecnologie che stanno trasformando l'acquacoltura moderna.
La visita rappresenta un tassello del percorso che OP del Pesce sta portando avanti per esplorare le nuove frontiere dell'allevamento ittico, con particolare attenzione ai sistemi RAS (Recirculating Aquaculture Systems), una delle innovazioni più promettenti per il futuro del comparto. Grazie al ricircolo e al controllo costante dell'acqua, questi impianti consentono di migliorare sostenibilità, efficienza produttiva e benessere animale, riducendo al tempo stesso l'impatto ambientale.
Durante la trasferta, la delegazione ha visitato il Linde Innovation Center e gli impianti del gruppo Hofseth, dove ricerca, tecnologia e produzione convivono in un modello perfettamente integrato. Dalla gestione sanitaria degli allevamenti ai sistemi di monitoraggio, fino all'utilizzo di soluzioni avanzate per l'ossigenazione e il controllo dei parametri ambientali, ogni fase del processo è pensata per garantire produzioni di alta qualità e una filiera sempre più resiliente.
Per OP del Pesce, conoscere da vicino queste esperienze significa raccogliere idee, competenze e strumenti che possano contribuire all'evoluzione dell'acquacoltura italiana. L'obiettivo non è replicare un modello, ma comprenderne le logiche e valutarne l'applicabilità nel contesto nazionale, favorendo un percorso di crescita basato su innovazione, sostenibilità e competitività.
«Il futuro dell'acquacoltura passa dalla capacità di investire in ricerca e nuove tecnologie, ma anche dalla volontà di confrontarsi con le migliori esperienze internazionali», è la visione che accompagna il percorso di OP del Pesce.
La missione in Norvegia conferma quindi la volontà dell'organizzazione di guardare oltre i modelli tradizionali, esplorando le opportunità offerte dai sistemi RAS e dalle più moderne tecnologie di allevamento. Un percorso che punta a costruire una filiera sempre più innovativa, sostenibile e preparata ad affrontare le sfide del mercato, valorizzando il pesce allevato e il lavoro delle imprese italiane.