L’acquacoltura sostenibile e la biosicurezza ittica rappresentano oggi i pilastri fondamentali per il futuro della pesca e della produzione di alimenti acquatici di qualità. Dal 24 al 25 settembre 2026, la sede dell’IZSLT (Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana "M. Aleandri") a Ciampino (Roma) ha ospitato un importante vertice internazionale: il "Workshop for Knowledge and Experience Sharing on Aquatic Animal Health, Aquaculture Biosafety and Food Safety".

L'evento, organizzato nell'ambito del progetto AQUABIOSAFE-MED con un focus particolare su Paesi strategici del Mediterraneo come Albania e Tunisia, si inserisce nelle direttive globali della FAO per la Transformazione Blu e l’adozione del modello integrato One Health (Salute Unica).

Perché la Biosicurezza in Acquacoltura è Fondamentale?

La salute degli organismi acquatici, la sicurezza degli alimenti e la tutela ambientale sono strettamente legate da un delicato equilibrio. Oggi il comparto ittico deve far fronte a sfide globali complesse, tra cui:

  • Emergenza di nuove patologie negli organismi acquatici;
  • Resistenza agli antibiotici (AMR) e uso responsabile dei farmaci;
  • Impatto dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi acquatici;
  • Necessità di potenziare i sistemi di sorveglianza e diagnostica precoce.

Affrontare queste problematiche richiede una stretta cooperazione intersettoriale che coinvolga produttori, veterinari, istituzioni di ricerca e autorità sanitarie pubbliche.

Gli Obiettivi Strategici dell'Incontro FAO-IZSLT

Il meeting ha riunito esperti globali, centri di riferimento FAO e WOAH con l'obiettivo di delineare linee guida condivise per l'intera filiera:

  1. Condivisione delle competenze: Favorire il trasferimento di conoscenze tecniche tra i Paesi del Mediterraneo e le organizzazioni internazionali.
  2. Gestione del rischio e prevenzione: Sviluppare strumenti pratici per la diagnosi precoce e la risposta rapida alle emergenze sanitarie negli allevamenti ittici.
  3. Armonizzazione dei protocolli: Uniformare le normative sulla biosicurezza e i controlli sulla sicurezza alimentare lungo tutta la catena di valore.

Dalla Plenaria ai Tavoli di Lavoro: I Temi del Workshop

Il programma si è sviluppato attraverso sessioni plenarie e tavoli tecnici dedicati a quattro aree cruciali per il settore:

  • Governance e Coordinamento: Rafforzamento delle politiche nazionali e della cooperazione internazionale.
  • Sorveglianza e Diagnostica: Ottimizzazione dei controlli di laboratorio e dei sistemi di allerta precoce.
  • Biosicurezza in Allevamento: Applicazione di buone pratiche negli hatcheries e lungo la filiera produttiva.
  • Sicurezza Alimentare e AMR: Riduzione dell'uso degli antimicrobici e tutela della salute pubblica secondo i principi One Health.

I lavori si sono conclusi con una visita tecnica alle strutture all'avanguardia dell'IZSLT e la definizione di azioni prioritarie per il supporto tecnico e lo sviluppo di future collaborazioni regionali.

Cosa Cambia per il Settore della Pesca e dell'Acquacoltura?

Seguire l'evoluzione di questi standard internazionali è fondamentale per gli operatori del settore e per organizzazioni come OP DEL PESCE. Adottare protocolli avanzati di biosicurezza e tracciabilità non significa solo tutelare la salute degli stock ittici e dell'ambiente, ma anche garantire ai consumatori finali prodotti di altissima qualità, conformi alle richieste dei mercati globali più esigenti.

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Per maggiori info: https://www.gruppodelpesce.com/blog/
Approfondimento IZS: https://www.izslt.it/